Iniziative di solidarietà e raccolta fondi nell’epoca del coronavirus

Speriamo di dare un contributo utile per il contrasto al Covid-19 e qualche idea per dare una mano. In questo periodo sono tantissime, per fortuna, le iniziative di solidarietà e di raccolta fondi per l’emergenza causata dal coronavirus, anche per quanto riguarda le donazioni in natura, che offrono un’opportunità a chi si trova in emergenza: per supportare la ricerca, per sostenere gli ospedali in condizioni di estrema difficoltà o le associazioni che garantiscono, da sempre, servizi necessari alle comunità.

Detrazioni e deduzioni per le donazioni

Per chi dona, è importante sapere che per le erogazioni liberali in denaro o in natura effettuate da persone fisiche ed enti non commerciali, anche e soprattutto a sostegno delle misure di contrasto all’emergenza da Covid-19, in favore di Stato, regioni, enti locali, istituzioni pubbliche, fondazioni e associazioni riconosciute, è prevista una detrazione dall’imposta lorda del 30%. L’importo complessivo della detrazione non può essere superiore a  € 30.000,00, e la donazione deve essere fatta tramite un sistema tracciabile (bonifico, carta di credito, assegno, eccetera).
Le donazioni sono anche deducibili; vi rimandiamo alla nostra pagina sulle donazioni per saperne di più.

Come orientarsi tra le raccolte fondi per l’emergenza da coronavirus

Le raccolte fondi sono davvero tante e continuano ad aumentare. Per evitare truffe consigliamo di riferirsi a un elenco affidabile di possibili beneficiari come quello utile, anche se datato, apparso su Il Post che mette insieme una lista degli ospedali da sostenere: https://www.ilpost.it/2020/03/10/raccolte-fondi-ospedali-coronavirus/. Questa invece una pagina un po’ più aggiornata: https://italianonprofit.it/donazioni-coronavirus/ 

In particolare vi segnaliamo alcune tra le raccolte fondi che riteniamo più autorevoli o “vicine” a noi (con i link cliccabili per saperne di più): l’Organizzazione Mondiale della Sanità; lo Spallanzani; il Gemelli; la Protezione Civile; le pagine del Baobab per i transitanti che a casa non possono stare; la comunità di Sant’Egidio per poveri e i senzatetto; il comitato della Croce Rossa nei municipi 2 e 3 di Roma; Nonna Roma per chi non si può permettere la spesa. Qui c’è anche il sito di Emergency che ha aggiornato le attività in corso per la gestione dell’epidemia.

Le iniziative più originali. Contributi in natura, servizi e altro

Ricordiamo che, per un’ingiustificata paura, sono diminuite le donazioni di sangue e che donare è sempre sicuro ed è permesso anche in questi giorni. Per informazioni: https://www.salutelazio.it/donare-il-sangue e Avis.

Se siete makers e avete a disposizione una stampante 3d, potete registrarvi per rendervi disponibili alla stampa delle valvole d’emergenza per i respiratori, un progetto di Isinnova in collaborazione con Decathlon.

Avete “soltanto” un computer connesso a internet? Potete offrire la capacità di calcolo inutilizzata per contribuire al progetto Folding@home, focalizzato sulla ricerca contro le malattie (e il Covid-19).

Per aiutare i vostri vicini di casa e fare una spesa solidale, potete creare un Gruppo di Acquisto Condominiale: la Rete per l’economia sociale e solidale spiega come (e suggerisce una serie di produttori locali, bio, solidali che consegnano a Roma; alcuni li conosciamo personalmente perché riforniscono il nostro G.A.S.)

Oppure potete partecipare alla “quarantena di scrittura” (precedentemente writing week) di Wikipedia: scrivete articoli, fino al 3 maggio, per contribuire al miglioramento e alla creazione di articoli sull’enciclopedia condivisa sui territori italiani soprattutto per quanto riguarda cultura, arte, turismo, natura.

Dal vostro balcone (o dalla vostra finestra), col vostro smartphone: avete partecipato al progetto #scienzasulbalcone? Se volete leggere i risultati o partecipare a prossimi eventuali progetti condivisi, seguite Luca Perri o il CNR.

Grazie per tutto quello che continuerete a fare.

E qualche altra informazione

Ricordate sempre di fare affidamento soltanto sulle fonti ufficiali, come http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus e diffidate  dai troll e dagli “acchiappaclick” del periodo e, soprattutto, non diffondete mai notizie potenzialmente false! Per affrontare questo periodo occorrono calma, sangue freddo e una buona dose di fiducia.

Non fermiamoci!

Approfittiamo di questo periodo per studiare e migliorarci: a proposito di Solidarietà Digitale, avete già visto l’elenco interminabile delle aziende e degli enti che propongono software e materiali vari in donazione? Perché non cogliere l’occasione per studiare una lingua o imparare a utilizzare un nuovo software!