Il Municipio II (noi) – aggiornamento 2021

Prove tecniche di Cittadinanza Attiva

Questo è un documento aperto, in continuo divenire, elaborato e condiviso con il Circolo Legambiente Mondi Possibili, che speriamo possa fornire spunti a chi amministra, alle aziende, ai commercianti a chi fa associazionismo nel territorio, ai cittadini del II Municipio (e non solo) per rendere la nostra città più vivibile.

Il Municipio II (noi) è un luogo in cui la qualità della vita può e deve migliorare. Ispirandosi ad un nuovo modello cittadino, dove muoversi non vuol dire necessariamente essere vittime dello stress e della musica ritmata dei clacson. Può essere il “luogo dei luoghi” in cui incontrarsi, conoscere, scoprire, giocare, studiare, informarsi, lavorare, fare acquisti. Il Municipio II (noi) è verde di orti e di parchi fruibili in ogni stagione. Le piazze sono popolate da cittadini di tutte le età che scelgono di viverle e non sognarne di diverse dalla finestra. È una microcittà in cui non esistono pericoli per chi sceglie di abbandonare l’auto, camminare e pedalare, e per chi ha esigenze legate alla mobilità ridotta (persone con disabilità ma anche genitori con passeggini o persone con carrelli della spesa). La sosta selvaggia non è tollerata, i pedoni hanno la priorità, gli spazi e i percorsi sono ampi e ben definiti e i veicoli a motore fanno molta attenzione in prossimità delle intersezioni con i percorsi pedonali. Le scelte condivise, partecipate e trasparenti che vorremmo fossero messe in atto nel nostro territorio riguardano i seguenti ambiti:

AMBIENTE

  • Potenziare le giornate di sensibilizzazione alla mobilità sostenibile e al rispetto dell’ambiente urbano anche in forma di sperimentazione temporanea, con l’obiettivo di stimolare la cittadinanza a sperimentare forme sostenibili di spostamento da applicare idealmente anche durante la propria vita quotidiana, ad esempio:
    • le domeniche ecologiche; una al mese, a rotazione, nelle vie del Municipio
    • il Venerdì ecologico per incentivare l’uso del mezzo pubblico e della bicicletta durante i giorni feriali attraverso, ad esempio, convenzioni con la società dei trasporti comunale o incentivazioni da parte di aziende ed enti per i propri dipendenti
  • Introdurre il concetto di “orti residenziali” (balconi, terrazze condominiali, orti verticali) con dei semplici incentivi e un vademecum.
  • Creare una rete municipale degli orti urbani e stimolare l’adozione di aree verdi in stato di degrado attraverso il coinvolgimento diretto degli abitanti, dei commercianti e di enti e aziende per l’individuazione di aree dismesse e la loro cura tramite anche sponsorizzazioni.
  • Sperimentare l’educazione ambientale in tutti gli istituti scolastici del Municipio, con il risultato di una maggiore presa di coscienza da parte degli studenti e il coinvolgimento, attivo, degli insegnanti (eventualmente in collaborazione con le istituzioni competenti).
  • Sperimentare e successivamente ampliare la raccolta “porta a porta” nel Municipio in collaborazione con AMA. Contemporaneamente, diffondere una coscienza ambientale, incentivare la raccolta differenziata, istituire sistemi di riutilizzo e upcycling municipali (es. repair café).
  • Monitoraggio e mappatura degli impianti fotovoltaici e solari presenti all’interno del Municipio, incentivazione alla creazione di gruppi di acquisto solare, facilitazione in accompagnamento agli amministratori di condominio verso la realizzazione di comunità energetiche.

SOCIALE, PARTECIPAZIONE E CITTADINANZA ATTIVA

  • Eseguire e pubblicare una mappatura e un monitoraggio degli spazi pubblici inutilizzati o sotto-utilizzati, beni confiscati e beni privati utilizzabili per fini sociali e di produzione culturale. Rendere trasparenti le assegnazioni e valutare i migliori progetti attivando le strutture e mettendole a disposizione della cittadinanza.
  • Armonizzare le procedure, rendendole veloci e trasparenti, per l’occupazione del suolo pubblico (OSP); per incentivare condivisione, confronto e sviluppo dei cittadini sul/per il territorio.
  • Coinvolgere attivamente alcune facoltà delle università del II Municipio per studiare il miglioramento del territorio con progetti sperimentali all’avanguardia.
  • Coinvolgere associazioni di promozione sociale, operanti per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, nella gestione attiva di gruppi di acquisto solidale e nell’erogazione di servizi rivolti a privati ed enti.
  • Favorire la costruzione di una rete di associazioni di volontariato/culturali/promozione sociale, dando nuova importanza, nuovi ed efficaci strumenti, e se necessario nuova forma alle consulte di associazioni esistenti.
  • Agevolare l’accesso a locali pubblici (scuole, spazi comunali) e favorire la fruizione della sala consiliare da parte dei cittadini con un appuntamento mensile di condivisione.
  • Istituire tavoli di lavoro tematici in coordinamento col consiglio dei giovani.
  • Pubblicare call con scadenze regolare in cui si richiedono manifestazioni di interesse per eventi, iniziative, festival anche a titolo gratuito.
  • Agevolare in ogni modo possibile la partecipazione e la rete delle realtà territoriali. Offrire spazi, servizi, visibilità, agevolazioni assicurative e quanto in potere delle istituzioni territoriali. Offrire e costruire occasioni di collaborazione con istituzioni soprattutto in ambito di beni comuni.
  • Favorire occasioni di incontro e condivisione anche attraverso pedonalizzazioni temporanee e organizzazione di cene sociali autogestite, spazi di gioco, laboratori aperti alla cittadinanza.

URBANISTICA E MOBILITÀ

  • Lavorare per rendere le strade più sicure, inasprire i controlli per evitare il parcheggio selvaggio (tolleranza zero per doppie e triple file) e realizzare misure “decise” contro l’invasione delle corsie preferenziali attraverso l’installazione di telecamere.
  • Dotare il Municipio di una rete ciclabile di qualità in collegamento con la Ciclabile Nomentana; posizionare stalli e rastrelliere in prossimità di fermate autobus, stazioni della metropolitana, centralità locali; installare contapassaggi sulle ciclabili; garantire la manutenzione e pulizia.
  • Individuare e realizzare zone 30 e isole ambientali in tutto il territorio del municipio.
  • Incentivare il servizio di car sharing, oltre a bike/scooter/monopattini in sharing, facilitando l’individuazione di parcheggi dedicati e incentivando l’iscrizione dei cittadini anche proponendo premialità per chi non possiede un’automobile privata o per la rottamazione dell’esistente. Favorire l’organizzazione di car pooling municipali.
  • Rilanciare il bike sharing sul territorio e nei condomini, favorendo l’istituzione di bike sharing anche municipali o aziendali. Costruire una rete di ciclofficine o punti di riparazione self service e distributori automatici di ricambi e camere d’aria.
  • Riprogettare i percorsi pedonali nell’intero municipio per garantire spazio, accessibilità e sicurezza e dargli dignità e priorità. Rispettare le minime larghezze dei marciapiedi e garantire percorsi non discontinui e convenienti e non interrotti da parcheggi, ribaltando le priorità nella ristrutturazione o nuova progettazione della viabilità. Ove possibile individuare zone a priorità pedonale.
  • Rendere agevole il passaggio e l’accesso a servizi pubblici dei pedoni, delle carrozzine e dei disabili sui marciapiedi del municipio con un’attenzione particolare ed eventuale rimozione di: cartelli pubblicitari abusivi, macchine in sosta vietata, esercizi commerciali con strutture eccessive, ecc… Favorire la realizzazione di attraversamenti rialzati, orecchie ai marciapiedi, strade a livello marciapiede, sistemi di rallentamento a cuscinetto.
  • Razionalizzare il carico e lo scarico delle merci, rispettando zone e orari della sosta riservata a questo tipo di operazione, attraverso l’ottimizzazione dei carichi e l’aggregazione dei soggetti che distribuiscono le merci.
  • Organizzare la consegna, fuori orario di punta, dei pacchi privati in grado di utilizzare mezzi efficienti, ecologici e a basso impatto ambientale. Individuare aree in cui applicare il principio delle consegne sull’ultimo miglio utilizzando anche biciclette cargo, tricicli, carrelli.

CULTURA, SCUOLA ED EDUCAZIONE

  • Realizzare ovunque possibile strade scolastiche pedonalizzate, trasformandole in piazze aperte a bambini e famiglie in cui sia garantita la sicurezza.
  • Realizzare un patto educativo territoriale per il bene comune facendo interagire l’istituzione municipale con la scuola, le associazioni di volontariato, culturali, di promozione sociale del territorio, armonizzando la formazione formale, non-formale e informale.
  • Inaugurare un Centro di Educazione Ambientale Urbana (anche in spazi istituzionali già esistenti) in grado di informare i cittadini su raccolta differenziata, risparmio energetico, mobilità sostenibile e fonti rinnovabili; perché nessun cambiamento degli stili di vita è possibile senza informazione e condivisione.

Versione aggiornata 2021 – Prima versione qui https://www.legambientemondipossibili.org/2011/11/il-municipio-ii-noi-prove-tecniche-di.html