Magnalonga III edizione: Magnamondo, il mondo a portata di bici

Aggiornamento – Sono esaurite le iscrizioni alla MAGNALONGA 2011! Ma non scoraggiatevi: c’è la lista d’attesa! www.magnalonga.net

La Magnalonga è un’iniziativa nata e promossa in molte località del nord Italia che vede gruppi di persone passeggiare, per boschi o per paesi, alla scoperta delle bellezze e delle prelibatezze gastronomiche dei luoghi visitati. Il circolo Legambiente Mondi Possibili e l’associazione Tavola Rotonda hanno deciso di riproporre l’evento in una realtà decisamente meno “comoda”, quale quella romana, puntando anche alla mobilità sostenibile; per questo è nata la Magnalonga in bicicletta.

Al desiderio di riscoprire vie, piazze e parchi romani si è aggiunta, già dalla prima edizione, la prerogativa di far incontrare associazioni e produttori locali, al fine di creare una rete di persone che condividessero le stesse passioni o che, spinti dalla curiosità , volessero approfondire la conoscenza di un mezzo ancora scarsamente utilizzato in città o cercassero un momento di svago e “condivisione democratica”; perché, si sa, mangiando e ridendo, si è “tutti più uguali”.

Nelle prime edizioni, la caratteristica predominante è stata la presenza di produttori di cibi biologici provenienti dal Lazio: cibi a chilometri zero, sani e, talvolta, poco conosciuti.

Quest’anno, la voglia di coinvolgere un numero maggiore di realtà territoriali, anche “acquisite”, ci ha spinti a creare un’edizione interculturale nella quale i protagonisti saranno i cittadini della cosiddetta Roma multietnica: “Magnamondo – il Mondo a portata di bici” sarà un evento capace di unire le culture dei cinque continenti, ponendo al centro la bicicletta; le tappe saranno cinque, proprio una per continente, localizzate nei quartieri dove gravitano le comunità di stranieri della capitale.

Grazie alla collaborazione con associazioni, ambasciate, organizzazioni ed enti che fanno riferimento ad altri paesi o che lavorano, attivamente, con i cosiddetti “stranieri”, stiamo creando un progetto condiviso che, pur mantenendo le caratteristiche legate all’intrattenimento, al cibo e alla sostenibilità , guarda oltre, puntando a gettare le basi per una più stretta cooperazione con quanti, spesso, per ragioni culturali o linguistiche, sono costretti all’esclusione.

Il nostro fine non è quello di attrarre un maggior numero di persone, bensì quello di sanare la nostra sete di conoscenza dell’altro, attraverso processi di agglomerazione sociale e di scoperta condivisa.

Il percorso della Magnalonga è diviso in tappe durante le quali, per circa 30 minuti, si sosta in un’area prestabilita nella quale vengono offerti prodotti messi a disposizione, gratuitamente, dai produttori e dalle associazioni che offrono supporto, con l’ausilio dei volontari della nostra associazione. Tra una tappa e l’altra il cordone di ciclisti si snoda per le vie della città e la colora, rivendicando la possibilità di utilizzare le due ruote anche in una metropoli caotica come Roma e dimostrando che esiste una schiera di persone che, oltre a fare scelte azzardate, decidendo di sfidare traffico e una ciclabilità limitata, desidera valide e possibili alternative. L’ultima tappa coincide con la cena durante la quale giochi, musica e, neanche a dirlo, ancora cibo, alleviano i ciclisti urbani dalle fatiche della giornata.

Nel corso degli anni è cresciuta esponenzialmente l’attenzione delle istituzioni e dei media nei confronti dell’iniziativa che è diventata, oltre a un’occasione di divertimento, un veicolo di comunicazione che permette di rendere nota la nostra posizione rispetto alle scelte che speriamo vengano fatte e alle voci che, chiediamo, vengano ascoltate.

Per tutte le informazioni e per iscriversi: www.magnalonga.net